venerdì 10 ottobre 2014

La vera morale del brutto anatroccolo

 
Il problema del brutto anatroccolo non è mai stato quello di essere brutto: semplicemente, non era un anatroccolo. Non si tratta di una fiaba sulla trasformazione, ma sulla consapevolezza di sé: l'anatroccolo non si è trasformato in cigno, è sempre stato un cigno, solo che non sapeva di esserlo.
Questa fiaba dovrebbe insegnarci ad amarci per quello che siamo, a farci capire che siamo "perfetti" anche, se non addirittura, in virtù dei nostri difetti.
 
 
Quanti di voi hanno visto il film Disney "A Bug's Life"? Beh, pensate al simpaticissimo bruco Heimlich, che non faceva altro che ripetere: "Un giorno diventerò una bellissima farfalla". Come ricorderete, alla fine del film, il bruco si trasforma, ma non è la trasformazione che tutti, me compresa, aspettavamo: resta identico a com'era prima, solo ha un paio di minuscole ali, che non gli consentono nemmeno di sollevarsi in volo, dato il suo peso, senza l'aiuto dei suoi amici. 
Confesso che in un primo momento ci rimasi malissimo, ma poi capii: se Heimlich  fosse diventato una splendida e filiforme farfalla, lo avrei amato allo stesso modo? Mi sarebbe piaciuto davvero? O in realtà mi sarebbe mancato quel grosso, buffo , goffo e dolcissimo bruco extra-large?
La verità è che Heimlich non aveva bisogno di diventare bellissimo: era perfetto così com'era: simpatico, adorabile e pronto ad aiutare i suoi amici. Non aveva bisogno di cambiare, di trasformarsi, aveva già tutto quello che gli occorreva per essere felice, in primis i suoi amici, senza il sostegno dei quali nella scena finale non avrebbe potuto "librarsi in volo".
Non aveva bisogno di cambiare per essere felice, solo non se ne rendeva conto: non facciamo forse un po' tutti il suo errore?
 
 immagini tratte dai film Disney "Il Brutto Anatroccolo" e "A Bug's life"

6 commenti:

  1. Non ci avevo mai pensato, ma hai ragione :D

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  2. Io infatti non ci sono arrivata subito, ho avuto un'illuminazione leggendo un libro! si intitola "la principessa che credeva nelle favole"; è proprio vero che la lettura è un toccasana!

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  3. Ho scritto un post molto simile, tempo fa... Non si diventa cigni, si nasce cigni o girini o cani... L'importante e' fare bene cio' per cui siamo nati. E' da una vita che mi domando cosa sia la felicita', una risposta non ce l'ho, non credo nemmeno che esista, ma la spiegazione piu' plausibile che ho pensato e': trovare il proprio posto nel mondo e onorarlo.

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    1. Sono d'accordo con te! Ma hai anche tu un blog? se mi lasci il link ti seguirò più che volentieri!

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  4. bella questa tua interpretazione e non conoscevo il bruco Heimlich ;)

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    1. Grazie Jess! ^_^ Devi assolutamente vedere A Bug's life prima o poi! Non sarà il miglior film della Pixar, ma io lo trovo divertentissimo e molto tenero...e poi tra le righe ci sono dei messaggi stupendi, se si ha la pazienza di "scovarli"...come ho fatto io con Heimlich!

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